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vect:
CREARE UN SOMMARIO


Con tutto quello che abbiamo imparato, sia con gli articoli scritti in precedenza che con i video tutorial di Simone Cipriani, sicuramente i più avranno già elaborato un opuscolo o quantomeno un libretto se non proprio un libro, arrivati a questo punto penso sia necessario o perlomeno auspicabile che si voglia creare un Indice Generale o un Sommario che poi è la stessa cosa.Bene, carta, penna e calamaio e si incomincia:

Con Scribus creare un sommario non è affatto difficile però, bisogna capire bene il meccanismo;
Prima cosa La Configurazione:
Configurazione – parola che lascia oscuri presagi – noi però non ci lasciamo impressionare, nel nostro caso dobbiamo semplicemente assegnare un Attributo;
questo attributo è un metadato che può essere assegnato a qualunque elemento del documento per qualunque ragione si voglia; detto così potrebbe risultare non molto chiaro ma, lo sarà continuando nel progetto di creare il Sommario.

Dunque, dicevamo dell’Attributo:
Scegliamo File/Impostazione documento e  da lì Attributi elementi documento;
creiamo il nostro Attributo di documento cliccando su Aggiungi;
nel campo Nome dobbiamo dare per l’appunto un nome all’Attributo;
ognuno scriva quello che più gli piace ad es. io scrivo l’acronimo di "Tavola dei contenuti" ossia TDC (fig. 1)



Basta inserire il nome e lasciare invariato il resto, cliccare su OK ;
con questa operazione abbiamo configurato l’attributo che ci occorrerà per la formazione e la successiva creazione del Sommario.


Creazione Sommario

Fondamentalmente per creare il Sommario possiamo senz’altro dire che i passaggi principali sono quattro;
passo a spiegare nel dettaglio i vari passaggi:

Passaggio n. 1) La prima cosa da fare è quella di creare una cornice di testo che servirà ad ospitare il Sommario, dobbiamo scegliere dove posizionarlo, normalmente un Sommario è di prammatica posizionato all’inizio o alla fine del nostro documento.
L’importante è che una volta fatta la scelta, bisogna creare fisicamente lo spazio con una cornice testo;
bene, fatta la cornice di testo dove alloggerà il Sommario diamogli un nome, sicuramente ora vi state chiedendo:
"Come glielo diamo questo nome?"

Per assegnare il nome serviamoci del Pannello Proprietà (F2), con la cornice selezionata, nel campo Nome leggeremo qualcosa del tipo TestoX
(dove la X è un numero rappresentativo che il programma mette automaticamente in successione);
al posto di TestoX diamo un nome significativo per ricordarci la funzione che dovrà svolgere, ad esempio io la chiamerei CorniceSommario. (fig. 2)



Passaggio n. 2)  Ora che abbiamo con le dovute regole creata la cornice di testo che ospiterà il Sommario, non l’ho detto prima ma, questa cornice deve rimanere vuota (altrimenti se c’è del testo questo verrà sovrascritto al momento della generazione del Sommario).

Terminata questa precisazione passiamo immediatamente al secondo passaggio che consiste nella “impostazione del nostro Sommario”:
- File/Impostazione documento… si apre la finestra Impostazione documento;
- sul menu di sinistra scegliamo la voce Sommario;
- avremo la finestra come in (fig. 3)

La prima cosa che notiamo è che tutti i campi che compongono questa finestra sono spenti (grigio chiaro), questo ci indica che non saranno attivi finché non daremo un titolo significativo al nostro Sommario (per il semplice motivo che in un documento potrebbero esserci più Indici e/o Sommari).



Quindi:
1)  Scriviamo un nome significativo/descrittivo del Sommario;
2)  clic su Aggiungi; le voci dei campi si attivano, quindi, operiamo le nostre scelte nei menu a tendina;
3)  Nome dell’attributo: scegliamo il nome dell’attributo, in questo caso TDC;
4)  Cornice di destinazione: il nome che avevamo dato alla cornice di testo ospitante il Sommario; 5)  Disposizione numero pagina: scelta della disposizione del numero pagina – all’inizio, alla fine oppure, non mostrarlo affatto;
6)  Stile paragrafo:  nell’immagine (fig.3) c’è Nessuno perché non abbiamo uno stile di paragrafo pronto,
ce ne occuperemo appena finito di programmare il tutto.


Passaggio n. 3)  Voci del Sommario
Dopo aver preparato le basi per la creazione del Sommario adesso ci occupiamo della cosa più importante e cioè:
- preparare tutte le voci che dovranno comparire nel Sommario;
le voci che ne faranno parte hanno come base una cornice di testo;
ho volutamente evidenziato cornice di testo perché la generazione di una voce indice è esclusivamente legata ad essa.

Facciamo un esempio pratico:
Nella prima pagina del nostro documento creiamo una piccola cornice testo, magari dentro ci scriviamo “PREFAZIONE”, vogliamo ora che questa sia una voce che faccia parte del Sommario, bene eseguiamo questa procedura:
--  clic col tasto destro del mouse sulla cornice;
--  selezioniamo Attributi...;
--  nel Pannello Attributi clic su Aggiungi, nel tab Nome selezioniamo dal menù a discesa (ci dovrebbe essere TDC);
--  nel tab Valore scriviamo quello che fisicamente dovrà apparire nel Sommario, nel nostro caso scriviamo Prefazione poi, OK; (fig.4)



- ripetere poi questa procedura per ogni cornice di testo preparata proprio in virtù dell’Indice finale.

Finalmente, abbiamo finito!


GENERAZIONE SOMMARIO

L’ultima operazione da fare è, finalmente, quella di generare Il Sommario:
se tutto è stato fatto in regola con quanto descritto basterà un solo clic per dare vita al Sommario,
infatti basterà selezionare nel menù principale Utilità/Genera Sommario, Fatto!
Se adesso andiamo lì dove avevamo creato la cornice di testo a lui dedicata troveremo il nostro bel Sommario con tutte le voci e i numeri pagina corrispondenti.
Voglio ricordare che volendolo abbellire con tabulazioni, puntini, trattini e font di varia natura bisogna necessariamente creare uno Stile dedicato.

Questa è l'architettura base sembra complicata ma, è solo questione di abitudine, una volta assimilate le cose da fare si procede velocemente.
Siamo arrivati alla fine, come mio solito vi invito a provare e riprovare solo in questo modo si riesce ad imparare, non conosco altro sistema;
naturalmente se dovessero esserci problemi e/o difficoltà non dovete fare altro che chiedere...

vect:
GRIGLIA TIPOGRAFICA

Se siete arrivati a leggere questo capitolo penso che ne sapete già abbastanza su come operare usando Scribus;
credo che sia venuto il momento di sapere cosa sia e soprattutto imparare ad usare la "Griglia Tipografica".

Che cos'è:la Griglia Tipografica si presenta come una serie di linee orizzontali, serve a fare in modo che se in una pagina ci sono diverse cornici di testo, le righe di testo nelle diverse cornici seguano tutte lo stesso allineamento lungo l'altezza della pagina; stessa cosa per le pagine affiancate, con la Griglia tipografica l'allineamento sarà impeccabile.

Una curiosità storica: il modo di dire “sulla falsariga” fa riferimento ai copisti medioevali, che tracciavano delle linee a matita sul foglio, le “falserighe” appunto, per andare ben diritti e mantenere un'interlinea costante: queste linee venivano poi cancellate. La griglia tipografica non fa altro che riutilizzare, in modo digitale quell’antichissimo trucco.

 questa Griglia Tipografica ha delle proprietà:

* non è stampabile;
* occupa intere pagine affiancate;
* non può essere assegnata ad una pagina mastro;
* la griglia allinea solo il testo non gli oggetti.
Bene, ora per proseguire, dobbiamo sapere bene il concetto di linea di base:
La linea di base è quella linea ideale dove le lettere che formano il testo si appoggiano e si allineano (fig.4), ora, avendo ben chiaro il concetto, possiamo dire che una Griglia Tipografica è una serie di linee di base e, la distanza fra di esse è la famosa Interlinea.



capisco benissimo le perplessità di parecchi di voi, allo scopo, propongo un'esercitazione che tolga ogni dubbio.

Esercitazione:

Creiamo un nuovo documento formato A4, una pagina e con i margini a 22 mm. (fig.5)



In questa pagina (fig.6) creiamo un layout minimale aggiungendo delle cornici;
con esattezza, due cornici di testo e una cornice immagine (fig.7), non preoccupatevi di allineare perfettamente le cornici perché se non lo sono, capiremo meglio ciò che stiamo facendo.



Cominciamo a caricare il testo, sceglieremo un testo generico:
Selezioniamo la Cornice di testo 1 poi, Inserisci/Testo di esempio... scegliamo Italiano oppure la lingua di preferenza e OK;
la cornice si riempirà di testo, in basso a destra vedremo un quadratino rosso con una X al suo interno, questo quadratino ci segnala che c'è ancora altro testo oltre quello che vediamo, non ci resta che collegare un'altra cornice;

* con la Cornice 1 selezionata Elemento/Collegamento cornici di testo/Collega cornici di testo;
* il cursore si trasforma in doppia cornice, cliccare nella Cornice 2;
* la Cornice 2 si riempirà di testo.Sembra che sia tutto a posto ma, a tranne chi ha avuto la fortuna dalla sua parte, guardando più da vicino, facendo uno zoom tra le due colonne di testo si nota un disallineamento che metto in evidenza tracciando qualche linea di base... (fig.8);



Certo, un testo così messo è brutto da vedere e faticoso da leggere quindi, come si può rimediare?
Porre un rimedio si può e ci sono due modi per intervenire:

* cercare di aggiustare l'allineamento delle colonne a mano, magari con due colonne si può anche fare ma, pensate ad un opuscolo o addirittura a un libro, un vero delirio;
* usare la Griglia Tipografica che ci risolve drasticamente il problema.
Veniamo al dunque:
ormai abbiamo capito che questa Griglia tipografica è formata unicamente da linee di base,
quello che dobbiamo sapere è come si imposta e come si usa.

Impostazione:
per fare una corretta impostazione abbiamo bisogno di sapere l'interlinea del carattere e il punto di partenza;
--  il punto di partenza altro non è che il margine superiore della pagina.

Per quel che riguarda l'interlinea è bene sapere alcune cose:
Per impostazione predefinita, il valore dell’interlinea è impostata sul 120% della dimensione del testo;
ad es... se il testo è di 12 pt l'interlinea di default sarà di 14,4 pt;
per sapere come calcolarla basterà fare questa semplicissima operazione:

valore percentuale Interlinea x Corpo del testo = Valore interlinea
120% x 12 = 14,4 (fig.9)



Naturalmente il valore del 120% è un valore di default che ognuno può cambiare a piacimento seguendo il suo progetto ed il suo gusto;

Ora veniamo alla sua applicazione pratica:

Con il documento aperto andiamo su File/Impostazioni documento e scegliamo nella colonna di sinistra Guide, dobbiamo impostare il valore dell'interlinea perciò scriviamo 14,40 pt nell'apposita casella;
ora, c'è solamente da dare lo spostamento (sarebbe da dove deve partire la griglia tipografica) vogliamo che parta dal margine superiore che è 22 mm ma, nella casella dovremmo scrivere la misura in punti, come fare?;
ci viene incontro Scribus, farà lui la conversione, nella casella scriviamo la misura in mm quando daremo l'invio sarà convertita automaticamente in 62,36 pt (fig.10).



non resta da fare che andare su Proprietà testo e scegliere Allineamento a griglia tipografica (fig.11);



abbiamo quasi finito, il testo è stato agganciato dalla griglia e adesso qualunque sia la dimensione del carattere che utilizziamo per ogni parola o riga, risulterà sempre perfettamente allineato (fig.12)



La nostra pagina è completa, manca solo l'immagine, io metto un bel castello voi inserite quello che è di vostro gradimento.


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